Sono
passato dal vicolo S. Carlo, invenzione dell’allora Sindaco Fazzi.
Quanto
squallore oggi!
Tutto abbandonato, saracinesche abbassate, negozi chiusi. Sporcizia ovunque.
Quando
fu realizzata l’apertura del vicolo, nel corso dei lavori nel sottosuolo fu rinvenuta
una casa di epoca romana in buono stato di conservazione.
Come APT
chiedemmo che la casa rimanesse visitabile o quanto meno visibile per chi
transitava, con un pavimento di vetro.
Appello vano e forse il San Carlo
avrebbe avuto più vita.
Questo
mi fa ricordare la scarsa considerazione in cui sono tenute le importanti
vestigia dell’antica Roma, presenti a Lucca.
Molte
le emergenze culturali romane che potrebbero essere valorizzate: dal Teatro
Romano in stato di abbandono, alla pregevole Domus Romana che vive grazie a
privati, alla viabilità antica ritrovata nel sottosuolo dell’ex cinema Mignon,
alle Mura Romane e soprattutto ai tanti ritrovamenti del periodo giacenti,
invisibili, in qualche anfratto della Soprintendenza e…. potrei continuare a
lungo.
Assessore
Ragghianti perché non mette mano ad una valorizzazione della Lucca Romana?
Città importante già al tempo dell’incontro dei triunviri Cesare, Pompeo e
Grasso!
Una nuova visibilità ai luoghi riscoperti e ai reperti trovati, un itinerario ben strutturato che valorizzi
l’importante passato romano di Lucca aggiungerebbe nuove opportunità di
turismo, nuovi punti di esposizione e quindi nuove opportunità di lavoro nella
bella Lucca.


